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Taglio del nastro per il nuovo Moxy Hotel di Verona: firmato Wood Beton, eccellenza dell’edilizia industrializzata e sostenibile

8 Agosto 2025

È stato ufficialmente inaugurato il nuovo Moxy Hotel di Verona, situato in posizione strategica a ridosso della stazione ferroviaria di Porta Nuova, crocevia essenziale per viaggiatori business e leisure nel cuore del Veneto.

Un progetto che coniuga innovazione e sostenibilità, affidato per intero all’esperienza di Wood Beton S.p.A., azienda bresciana con sede a Iseo e punto di riferimento nazionale nell’edilizia off-site.

Un progetto internazionale, firmato Vastint

A commissionare l’intervento è stata Vastint Italy Srl, parte del gruppo internazionale Vastint, attivo nel Real Estate da oltre 30 anni. Dopo i successi ottenuti con i Moxy Hotel di Malpensa e Linate, Vastint punta ancora sull’Italia, scegliendo Verona per un’iniziativa che risponde alle esigenze di una clientela dinamica e attenta alla qualità degli spazi.

Formula chiavi in mano e tecnologie off-site

Vista esterna del Moxy Hotel di Verona realizzato da Wood Beton con sistema costruttivo industrializzato

Lo sviluppo della struttura – 131 camere distribuite su quattro piani, per una superficie complessiva di circa 5.000 mq – è stato affidato con formula chiavi in mano a Wood Beton. L’azienda ha curato tutte le fasi in qualità di General Contractor, adottando un approccio basato sull’edilizia industrializzata, che prevede la realizzazione di componenti e moduli in stabilimento, in condizioni controllate, per poi assemblarli in sito con tempi e costi certi.

“Questo modus operandi consente non solo un’elevata qualità esecutiva, ma anche una significativa riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale, oltre a garantire elevati standard di sicurezza per tutti gli operatori coinvolti”, ha spiegato l’ing. Giovanni Spatti, Amministratore Delegato di Wood Beton.

Il cuore tecnologico: moduli in Xlam e integrazione con calcestruzzo

Il sistema costruttivo industrializzato impiegato da Wood Beton prevede moduli tridimensionali in Xlam, totalmente prefabbricati e completati in stabilimento – impianti e finiture comprese – poi trasportati e assemblati direttamente in cantiere. A questi si affiancano elementi bidimensionali in legno, come pareti e solai.

La struttura lignea è stata integrata con componenti prefabbricati in cemento armato, forniti da Camuna Prefabbricati S.r.l., tra cui le fondazioni, i vani scala e i vani ascensore. In calcestruzzo anche l’intera zona hall, con travi, pilastri, pareti divisorie e solai di copertura, volutamente lasciati a vista per esaltarne la matericità.

Identità visiva e design industriale contemporaneo

A rafforzare l’identità visiva degli spazi, alcune pareti sono state arricchite da murales site-specific, che dialogano con il calcestruzzo a vista creando un contrasto visivo equilibrato e dinamico. Questa scelta conferisce agli ambienti un carattere industriale contemporaneo, autentico e impattante, testimoniando la cura per il dettaglio che ha guidato la realizzazione.

Gli interni del nuovo Moxy Hotel di Verona

L’efficienza dell’ibridazione legno-calcestruzzo

L’ibridazione tra legno e calcestruzzo ha permesso di sfruttare le migliori proprietà di entrambi i materiali, ottimizzando consumi e risorse, riducendo i tempi di cantiere e contenendo l’impatto ambientale.

“Questo progetto dimostra come il sistema costruttivo industrializzato non sia solo una scelta tecnica, ma un vero e proprio cambio di paradigma nel modo di costruire: più efficiente, più veloce, più sostenibile, più sicuro e più controllato”, ha concluso Giovanni Spatti.

Un modello replicabile per l’hospitality

Il Moxy Hotel di Verona si propone come nuova struttura ricettiva e modello replicabile per il settore alberghiero contemporaneo: veloce da realizzare, versatile nelle funzioni e impeccabile nei risultati.
Questa realizzazione conferma ancora una volta il ruolo di Wood Beton come protagonista dell’edilizia evoluta in Italia.